La carne fresca cruda, che sia manzo, pollo o qualsiasi altro tipo, non dovrebbe avere quasi nessun odore.
Se si avverte un odore acido, simile a quello di uova marce o di latte andato a male, è un forte segnale che la carne non è più sicura da consumare.
L’odore sgradevole è dovuto ai batteri e ad altri microrganismi che scompongono la carne e, se ingeriti, possono rappresentare un grave rischio per la salute.

Quando si sceglie la carne è fondamentale utilizzare tutti i sensi, in particolare l’olfatto.
Anche se la confezione e l’aspetto sembrano a posto, un odore sgradevole è un chiaro segnale che qualcosa non va.
Fidatevi sempre del vostro naso: se la carne ha anche solo un leggero odore strano, è meglio lasciarla lì e sceglierne una più fresca.
Un odore acido è un chiaro segnale che la carne ha iniziato a deteriorarsi e che è opportuno buttarla via, non acquistarla.

Oltre a controllare la confezione, il colore e l’odore, fai attenzione alle date di scadenza e al modo in cui la carne viene conservata al supermercato.
La carne deve essere sempre conservata in un ambiente fresco e refrigerato, preferibilmente a una temperatura inferiore a 40°F (4°C).
Se il reparto carni del negozio sembra caldo o se la carne non è adeguatamente refrigerata, è più sicuro evitare del tutto di acquistarla lì.
Il rischio di deterioramento aumenta quando la carne non viene conservata alla temperatura corretta, quindi è fondamentale che le condizioni di conservazione siano appropriate.

Prestare attenzione alle etichette sulla confezione della carne che indicano che è stata pre-congelata.