Perché le autorità sono sospettose di queste testimonianze
La polizia è chiara: i medium in genere non forniscono nulla di concreto. Secondo un investigatore, queste testimonianze sono così vaghe e contraddittorie che non portano da nessuna parte. « Lanciano idee a raffica… a volte colgono nel segno, ma per puro caso. « Un po’ come sparare alla cieca e sorprendersi di aver centrato il bersaglio.
In un caso così importante, ogni pista deve essere indagata a fondo. Ma mobilitare le forze per seguire intuizioni vaghe significa dedicare meno tempo ed energie agli approcci investigativi tradizionali.
Cosa rivela questo caso sui nostri tempi
In definitiva, la posta in gioco va oltre il semplice quadro giudiziario. È una questione profondamente umana, piena di dolore, incertezza… e bisogno di credere. Quando le risposte tardano ad arrivare, alcuni si rivolgono all’invisibile, sperando in un segno, in uno spiraglio di luce. I medium si precipitano in questa breccia, a volte sinceri, spesso goffi, a volte manipolatori.
In un mondo in cui i social media forniscono a tutti un megafono, l’emozione spesso prevale sulla ragione. E nel caso di Emile, questa eccitazione aggiunge un ulteriore livello di confusione al dramma.